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Registro imprese

Previsto dal codice civile del 1942 (art. 2188), il Registro delle imprese è stato istituito con la  legge n. 580/93 ed é diventato operativo il 19 febbraio 1996 a seguito dell’entrata in vigore del regolamento approvato con il D.P.R. n. 581/95 che ne disciplina l’organizzazione e le modalità di funzionamento.

Il Registro delle imprese rappresenta e costituisce nell’ambito del nostro ordinamento giuridico “l’anagrafe generale delle imprese” nella quale sono iscritti: tutti gli imprenditori, pubblici e privati, singoli o collettivi, commerciali o artigiani, piccoli o grandi, indipendentemente dall’attività esercitata, tutti gli altri soggetti previsti dalla legge, oltre che tutti gli atti e i fatti che agli stessi si riferiscono.

Il Registro delle imprese è un “registro pubblico” e, pertanto, aperto e accessibile da qualunque interessato e non solo dai soggetti iscritti nello stesso. Infatti, chiunque può consultarlo, prendere visione degli atti e dei documenti iscritti e depositati e farsi rilasciare visure, certificati o copie di atti.


Esso è soggetto alla vigilanza del Giudice del registro, magistrato nominato presso il Tribunale del capoluogo di provincia. Il suo corretto funzionamento è assicurato dal Conservatore, un dirigente della Camera di commercio.

All’iscrizione di soggetti, atti e fatti e al deposito di atti nel Registro delle imprese conseguono precisi effetti giuridici; , il Registro infatti è uno strumento di pubblicità legale, costitutiva o dichiarativa, ma anche di mera pubblicità-notizia, secondo quanto dispongono le singole norme che prevedono e disciplinano le iscrizioni e i depositi nello stesso.
 
Gli effetti delle iscrizioni e dei depositi nel Registro delle imprese sono quelli della:
  • pubblicità costitutiva: quando l’atto o il fatto produce effetti giuridici soltanto con l’iscrizione nel Registro delle imprese.
    Gli effetti legali dell’iscrizione sono quelli propri della pubblicità costitutiva soltanto quando espressamente previsto dalle norme di legge;
     
  • pubblicità dichiarativa: quando l’atto o il fatto, già produttivo di effetti giuridici, diventa opponibile ai terzi dal momento della sua iscrizione nel Registro delle imprese a prescindere dall’effettiva conoscenza che gli stessi ne abbiano o meno avuto; per contro, l’atto o il fatto non ancora iscritti non possono essere opposti ai terzi da parte di chi è obbligato a richiederne l’iscrizione salvo che questi non provi che i terzi ne abbiano avuto comunque conoscenza.
    Gli effetti legali dell’iscrizione, di regola e salvo eccezioni espressamente previste dalla legge, sono sempre quelli della pubblicità dichiarativa;
     
  • pubblicità-notizia: quando l’atto, il fatto o il soggetto iscritto o depositato nel Registro delle imprese è reso semplicemente conoscibile da parte dei terzi dal momento della sua pubblicazione nel registro, senza che dalla stessa conseguano particolari effetti giuridici.

Pur essendo “unico” il registro si suddivide principalmente in due sezioni: una sezione ordinaria e una sezione speciale (D.P.R. n. 558/99).
 

La Sezione Ordinaria
Nella sezione ordinaria si iscrivono:
  • gli imprenditori individuali commerciali (non piccoli)
  • le società di persone (tranne la società semplice)
  • le società di capitali
  • i consorzi fra imprenditori con attività esterna
  • i gruppi europei di interesse economico con sede in Italia
  • gli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale
  • le società estere che hanno in Italia la sede dell'amministrazione, ovvero l'oggetto principale della loro attività
  • associazioni e altri enti o organismi che esercitano in via esclusiva o principale attività economica in forma di impresa
  • aziende speciali o consorzi fra gli enti locali previsti dal D.Lgs n. 267/2000
  • società europee
  • cooperative europee
  • la rete dotata di soggettività giuridica

 

La Sezione Speciale
Nella sezione speciale sono annotate le imprese artigiane (individuali e collettive) e si iscrivono, con diverse qualifiche:
  • gli imprenditori agricoli (persone fisiche e società) con la qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto;
  • i piccoli imprenditori
  • le società semplici.
Successivamente, il legislatore ha integrato la struttura del Registro delle imprese aggiungendo a questa sezione speciale ulteriori sezioni speciali.
 
Le altre Sezioni Speciali
Nelle altre sezioni speciali si iscrivono:
  • le società tra avvocati e le società tra professionisti;
  • le società o gli enti che esercitano attività di direzione, controllo e coordinamento ed anche quelli che vi sono soggetti;
  • le imprese sociali e le società di mutuo soccorso;
  • gli atti delle società costituite secondo uno dei tipi regolati nei capi V, VI e VII del Titolo V, per i quali è obbligatoria l’iscrizione o il deposito nel Registro delle imprese, pubblicati in altra lingua ufficiale delle Comunità europee, con traduzione giurata di un esperto;
  • le start-up innovative e gli incubatori certificati di start-up.


 

 

Guida Interattiva nazionale
La nuova Guida Interattiva Nazionale Unioncamere è lo strumento on line creato dal sistema camerale che fornisce un sintetico quadro dei principali adempimenti pubblicitari delle società nei confronti del registro delle imprese e delle altre pubbliche amministrazioni destinatarie della comunicazione unica ai sensi dell'art. 9 del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella Legge n. 40/2007.

La guida non tratta gli adempimenti relativi alle imprese individuali, alle denunce REA e al deposito dei bilanci.

Per ogni tipologia di adempimento è disponibile una scheda che riporta:

  • I riferimenti normativi (i presupposti in base ai quali l'adempimento è dovuto o consentito)
  • Gli Enti coinvolti, ovvero i destinatari della pratica di Comunicazione Unica (Registro Imprese, Agenzia Entrate, …) La modulistica da utilizzare e gli eventuali allegati da produrre
  • La forma dei documenti e il formato dei documenti da produrre (atto notarile oppure…)
  • Chi sono gli obbligati, ossia i soggetti che sono tenuti per legge all'adempimento (amministratore, socio,…)
  • L'eventuale termine entro il quale l'adempimento deve essere assolto per non incorrere in sanzioni (entro 30 giorni da…)
  • Gli importi dovuti (diritti di segreteria, imposta di bollo, …)
Si evidenzia che il mancato rispetto delle indicazioni contenute nelle schede può comportare il rifiuto, anche parziale, della pratica.

 

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Guida adempimenti societari

 

 

 

Registro delle Imprese di Teramo - Sistema Qualità UNI EN ISO:2008

 

 

Le "Startup innovative" in Registro Imprese


Il Decreto Legge 18 ottobre 2012, n. 179 recante "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese", convertito con modifiche dalla legge 17 dicembre 2012 n. 221, ha introdotto nel panorama legislativo italiano un quadro di riferimento organico per favorire la nascita e la crescita di nuove imprese innovative (startup).

L'art. 25 del decreto definisce la start-up innovativa come una società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano oppure una "società europea", le cui azioni o quote non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema multilaterale di negoziazione. Vi rientrano, pertanto, sia le srl (compresa la nuova forma di srl semplificata o a capitale ridotto), sia le spa, le sapa, sia le società cooperative.

La società per essere definita start-up deve possedere seguenti requisiti:

  • la società deve essere costituita e operare da non più di 48 mesi;
  • deve avere la sede principale dei propri affari e interessi in Italia;
  • il totale del valore della produzione annua, a partire dal secondo anno di attività, non deve superare i 5 milioni di euro;
  • non deve distribuire o aver distribuito utili;
  • deve avere quale oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • non deve essere stata costituita per effetto di una fusione, scissione societaria o a seguito di cessione di azienda o di ramo di azienda.

Inoltre, la start-up deve soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:

  1. sostenere spese in ricerca e sviluppo in misura pari o superiore al 20 (15, modificato dalla L. 99/2013) per cento del maggiore importo tra il costo e il valore della produzione;
     
  2. .impiegare personale altamente qualificato per almeno un terzo (due terzi, modificato dalla L. 99/2013) della propria forza lavoro;
     
  3. essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografica di prodotto a semiconduttori o a una varietà vegetale direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attività di impresa.

Le start up innovative possono godere dei benefici previsti dal Decreto Sviluppo bis a condizione che si iscrivano nella sezione speciale del registro delle imprese.

Possono essere startup innovative sia società nuove, sia società costituite da meno di 4 anni, quest’ultime purchè si iscrivano nell’apposita sezione del registro delle imprese entro 60 gg dalla entrata in vigore della legge n. 221 del 2012, cioè entro il 16 febbraio 2013. Tuttavia, il MISE ha chiarito che questo termine è considerato perentorio ai fini del possesso dei requisiti qualificativi della Startup e non per il deposito della dichiarazione del legale rappresentante in Registro Imprese (Nota 2660 dell'11.02.2013). La legge 99/2013, di conversione del D.L. 76/2013 ("Decreto Lavoro") ha comunque completamente eliminato il termine di 60 giorni.

Per le societa’ gia’ iscritte al Registro delle Imprese la domanda di iscrizione si presenta in forma telematica con firma digitale tramite una Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, all’Agenzia delle Entrate, all’INPS e all’INAIL, utilizzando il modello informatico “S5” (indicando le informazioni richieste per le startup nel quadro dell’attivita’ prevalente dell’impresa e allegando l’autocertificazione prevista dalla legge).

Le società di nuova costituzione dovranno provvedere all’iscrizione sia nella sezione ordinaria sia in quella speciale, tramite il modello “S1” e “S” per quanto riguarda gli aspetti tradizionali (sede, oggetto, soci) e il modello “S5” per le informazioni richieste per le start-up (a cui è necessario allegare il modello autocertificazione).

Le start up innovative godono della totale esenzione :

* dal pagamento dei diritti di segreteria e dell’imposta di bollo
* dal pagamento del diritto annuale

Tale esenzione opera dal momento dell’iscrizione della sezione speciale e dura non oltre il quarto anno di iscrizione.


La legge n. 221/2012 prevede anche l’ulteriore ipotesi delle “società – incubatore certificato” di start-up innovative. Per quest’ultime i commi 6 e 7 prevedono che la disciplina sia integrata da un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge. Per queste particolari imprese societarie è necessario attendere l’emanazione del decreto ministeriale prima di poter procedere alla loro iscrizione nella sezione speciale del registro delle imprese.

CONSULTA IL SITO: startup.registroimprese.it

 

Autoriparatori: nuova attività di "meccatronica"


La legge 17 dicembre 2012 n. 221, di conversione del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179, ha introdotto all'art. 1 della L. 122/2012 ("attività di autoriparazione") la nuova sezione della "meccatronica", che va a sostituire le due precedenti sezioni di "meccanica-motoristica" ed "elettrauto". Maggiori informazioni alla sezione Attività regolamentate - Autoriparatori.

 

 

CALL CENTER REGIONALE REGISTRO IMPRESE:
0861 - 335.302 / 303 / 304

Attivo dal lunedì al venerdì dalle 8,30 ale 13,30
Il martedì e giovedì dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 17,00.

 

Modulistica Registro Imprese

 

I modelli qui di seguito elencati sono in formato pdf, è pertanto necessario aver installato sul proprio computer Acrobat Reader (software in distribuzione gratuita).

 


Modulistica ministeriale

 

Attenzione: le istanze al Registro delle Imprese devono essere presentate esclusivamente su modelli compilati telematicamente con il software Comunica Fedra o tramite il servizio Comunica Starweb, al sito http://starweb.infocamere.it/ .


I modelli cartacei di seguito riportati, in alternativa alla presentazione telematica, sono ricevibili esclusivamente per le denunce relative ad Associazioni, Fondazioni, Comitati, altri Enti non societari, nonchè Unità Locali di imprese estere.

 

Per le attività regolamentate (commercio ingrosso, autoriparazione, impiantistica, facchinaggio, pulizia), andare alla sezione specifica per scaricare la modulistica

Riferimenti normativi

Codice Civile - Libro V°

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 dicembre 1995, n. 581

Regolamento di attuazione dell'art. 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, in materia di istituzione del registro delle imprese di cui all'art. 2188 del codice civile. (GU n.28 del 3-2-1996 - Suppl. Ordinario n. 17 )

note: Entrata in vigore del decreto: 18/2/1996

DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2010, n. 59

Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. (10G0080) (GU n.94 del 23-4-2010 - Suppl. Ordinario n. 75 )

note: Entrata in vigore del provvedimento: 8/5/2010

Ministero dello sviluppo economico
D.M. 26-10-2011
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 13 gennaio 2012, n. 10.

Modulistica

(da allegare scansionato a pratica telematica con firma autografa e documento di identità valido del delegante)
(da inviare a PEC camerale cciaa.teramo@te.legalmail.camcom.it o fax 0861/335400 o da presentare allo sportello)    
(da inviare a PEC camerale cciaa.teramo@te.legalmail.camcom.it o fax 0861/335400 o da presentare allo sportello)
Denuncia al R.E.A. di: Associazione o ente - unità locale di impresa estera
(da inviare a PEC camerale cciaa.teramo@te.legalmail.camcom.it o fax 0861/335400 o da presentare allo sportello)

Guide

Guida interattiva agli adempimenti societari

Riferimenti e contatti

Registro Imprese
Via Francesco Savini, 48-50, Teramo, Teramo, 64100, Abruzzo, Italia
Struttura di appartenenza: Registro delle Imprese - Albi e Ruoli
Telefono: 0861335215

Domande frequenti

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