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Mediazione

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Mediazione

Mediazione Civile e CommercialeL'Organismo “Camera di Conciliazione ed Arbitrato”, costituito dalla Camera di Commercio di Teramo, è stato iscritto al n. 67 del registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione, a norma dell'art. 38 del D. Lgs. 17 gennaio 2003, n. 5, istituito presso il Ministero della Giustizia.  In virtù di quanto disposto dall'art. 1 del D. Lgs. 4 Marzo 2010, n. 28, il Servizio di Conciliazione della Camera di Commercio di Teramo appartiene, pertanto, al novero degli "Organismi di mediazione", legittimati a gestire le procedure di "mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali" disciplinate dal suddetto D. Lgs. n. 28.


Definizione:
La mediazione è l'attività professionale svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. L'ambito di applicazione della mediazione riguarda le controversie di natura civile e commerciale relative a diritti disponibili.
A seguito della conversione del cd. Decreto del Fare (D.L. 69 del 2013) avvenuta con Legge 9 agosto 2013 n. 89 pubblicata sul S.O. della Gazzetta Ufficiale del 20 agosto 2014 è stata reintrodotta l'obbligatorietà della mediazione civile e commerciale, dichiarata illegittima dalla Corte costituzionale per eccesso di delega con la sentenza n. 272 del 2012.
La Mediazione è, pertanto, condizione necessaria per poter adire il giudice per le materie elencate all'articolo 5, comma 1bis, del D.Lgs 28/2010 e precisamente: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto d'azienda, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con latro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.
 

Normativa di riferimento:La disciplina organica della Mediazione civile e commerciale è contenuta: nel D.Lgs n. 28 del 4 marzo 2010, così come modificato dalla Legge n. 89 del 9 agosto 2013, e nel Regolamento di attuazione approvato con DM n. 180 del 18 ottobre 2010, successivamente modificato con Decreto 4 agosto 2014 n. 139.
Tipi di Mediazione

La Mediazione può essere:

  • obbligatoria: quando per poter procedere in giudizio, le parti debbono avere esperito preventivamente un tentativo di mediazione. La mediazione può essere obbligatoria ex lege, qualora la lite riguardi una delle materie elencate nell'articolo 5, comma 1bis, del D.Lgs 28/2010, o per ordine del giudice, qualora sia lo stesso giudice investito della causa a rinviare le parti al tentativo di mediazione.
  • facoltativa: quando sono le parti a scegliere liberamente di attivare la procedura di mediazione;

 

Vantaggi della Mediazione:Lo strumento della mediazione presenta una serie di notevoli vantaggi:

  • la rapidità, giacchè la procedura di mediazione si esaurisce nel termine massimo di tre mesi dal deposito della domanda;
  • la riservatezza, che garantisce il massimo riserbo sulle informazioni che emergono durante gli incontri di mediazione; inoltre, tutte le dichiarazioni rese o le informazioni acquisite nel corso del procedimento di mediazione, non possono essere utilizzate nel successivo giudizio, salvo consenso della parte dichiarante o dalla quale provengono le informazioni;
  • l'informalità, giacchè la mediazione è caratterizzata dalla massima semplicità;
  • l'economicità, giacchè la procedura comporta costi contenuti e predeterminati.


Valore giuridico dell'accordo di mediazione:Il verbale di accordo  sottoscritto dalle parti e dai rispettivi avvocati che attestano e certificano la sua conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico, costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, l'esecuzione per consegna e rilascio, l'esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l'iscrizione dell'ipoteca giudiziale.


In tutti gli altri casi l'accordo potrà essere omologato, su istanza di parte, con decreto del Presidente del Tribunale, previo accertamento della regolarità formale e del rispetto delle norme imperative e dell'ordine pubblico.


Chi è il MediatoreIl Mediatore è la persona o le persone fisiche che individualmente o collegialmente svolgono la mediazione rimanendo prive, in ogni caso, del potere di rendere giudizi o decisioni vincolanti per i destinatari del servizio medesimo.
Il Mediatore è un professionista con requisiti di terzietà e con una formazione specifica in materia.

Che cosa fare per avviare un tentativo di mediazione:Avviare un tentativo di Mediazione presuppone l'accettazione del Regolamento di procedura e della relativa Tariffa che stabilisce i costi a carico delle parti.
La domanda di mediazione va presentata presso un organismo accreditato nel luogo del giudice territorialmente competente per la competenza.
Il servizio si attiva attraverso la presentazione di una domanda di mediazione, utilizzando l'apposito modulo.


Costi della procedura:
I costi della procedura sono dati dalle spese di avvio del procedimento e dalle spese di mediazione. (art. 16 DM 180/2010).
Le spese di avvio sono dovute da ciascuna parte per lo svolgimento del primo incontro informativo e vanno versate al momento del deposito della domanda (per la parte istante) o dell'accettazione alla partecipazione all'incontro (per la parte invitata). Le spese di avvio sono pari ad € 40,00 oltre Iva, a valere sull'indennità complessiva. Dal 24.09.2014 per le liti di valore superiore ad € 250.000,00 le spese di avvio sono dovute nella misura di € 80,00, così come stabilito dall'articolo 7 del DM 139/2014 che ha modificato l'articolo 16, comma 2, del DM 180/2010 .
L'importo delle spese di mediazione risulta determinato dal tariffario adottato in conformità alle previsioni dell'articolo 16 del DM 180 disponibile qui.

Spese di avvio

 
Valore della lite Spesa per ciascuna parte
Fino a € 250.000,00                             € 40,00 (+IVA)*
oltre € 250.001,00 € 80,00 (+IVA)*

 

Indennità di mediazione

 

Valore della lite
Spesa per ciascuna parte
Fino a € 1.000,00 € 43,00 (+ IVA)*
da € 1.001,00 a € 5.000,00 € 86,00 (+IVA)*
da € 5.001,00 a € 10.000,00 € 160,00 (+IVA)*
da € 10.001,00 a € 25.000,00 € 240,00 (+IVA)*
da € 25.001 ,00 a € 50.000,00 € 400,00 (+IVA)*
da € 50.001,00 a € 250.000,00 € 666,00 (+IVA)*
da € 250.00 1,00 a € 500.000,00 € 1.000,00 (+IVA)*
da € 500.001,00 a € 2.500.000,00 € 1.900,00(+1VA)*
da € 2.50000 1,00 a € 5.000.000,00 € 2,600,00(+1VA)*
oltre € 5.000.000,00 € 4.600,00 (+IVA)*

*Ove dovuta

 

Tutti i pagamenti possono essere effettuati direttamente presso la Segreteria della Camera di Conciliazione ed Arbitrato, in orario di ufficio, o mediante versamento sul conto corrente postale n° 202648 intestato alla C.C.I.A.A. di Teramo, oppure  tramite bonifico bancario da effettuarsi sul conto corrente intestato alla C.C.I.A.A. di Teramo, in essere presso la Banca Popolare di Bari - Teramo: NUOVO CODICE IBAN

IT 47 M 05424 04297 000 000 000 560.


"Dalla lite all'accordo":  guida aggiornata alla mediazione delle Camere di commercio. Unioncamere, in collaborazione con Universitas Mercatorum, ha realizzato la guida "Dalla lite all’accordo" dedicata alla mediazione delle Camere di commercio. La guida, rivolta principalmente alle imprese, evidenzia i vantaggi della mediazione, valorizzando il modello adottato dal Sistema camerale, con un accenno anche alla competenza di arbitrato. Si tratta di uno strumento di semplice consultazione, utile per la divulgazione della conoscenza del servizio e per la diffusione del suo utilizzo. Per scaricare la guida clicca qui.
Performance 2012- Divulgazione del servizio offerto in materia di mediazioneLe tabelle che seguono, aggiornate mensilmente, vogliono essere un contributo, sintetico, alla conoscenza delle attività conseguenti al nuovo istituto della media-conciliazione che, nato in attuazione della delega assegnata al Governo dall'art. 60 della Legge 18.6.2009, n. 69, ha la sua disciplina nel D.Lgs. 4.3.2010, n. 28; attività svolta dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura di Teramo che fin dalla nascita del nuovo istituto, avente lo scopo di diminuire il carico del contenzioso in essere presso i Tribunali, ha costituito la "Camera di Conciliazione ed Arbitrato" conseguendone l'iscrizione al n. 67 dell'apposito Registro tenuto dal Ministero della Giustizia.

 

 ANNO 2017:

 

Anno 2016:

        .   Maggio

 

Anno 2015:

 

Anno 2014:

Anno 2016

 

 Anno 2015

 

 Anno 2014

 

Anno 2013

 

Anno 2012

 

Paola Parroni - Tel. 0861-335278
e-mail: paola.parroni@te.camcom.it

 

Simonetta Lanci - Tel. 0861.335218
e-mail: simonetta.lanci@te.camcom.it


 

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